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Corso di laurea in SCIENZE E TECNOLOGIE ERBORISTICHE- Classe L-29

Tipo di corso di studiLaurea
Anno accademico2011/2012
Classe di laureaclasse L-29, SCIENZE E TECNOLOGIE FARMACEUTICHE
Titolo rilasciatoDottore
Curricula
Durata3 anni
Crediti
Crediti180
Annualità attivate1° anno, 2° anno, 3° anno
AccessoProgrammato
Conoscenze richieste per l'accessoIn ogni caso l’ammissione richiede il possesso, all’atto dell’immatricolazione, di conoscenze e competenze adeguate per poter seguire proficuamente il Corso di Laurea. Tali conoscenze comprendono una soddisfacente familiarità con il calcolo matematico di base, con l’informatica, padronanza delle principali leggi della fisica e conoscenze di base di biologia cellulare e di chimica generale, doti di logica, una buona capacità di espressione orale e scritta senza esitazioni ed errori, una discreta cultura generale.
L’accesso è a numero programmato. Potranno accedere al corso di laurea i primi 150 studenti più uno studente extracomunitario residente all’estero in base alla graduatoria del punteggio ottenuto nel test di ingresso. A parità di punteggio vale il voto di maturità. Il test verterà sugli argomenti sopra elencati.
Lauree specialistiche cui si accede senza debiti formativi

Introduzione al corso

Il corso di laurea in SCIENZE E TECNOLOGIE ERBORISTICHE appartiene alla classe delle lauree in Scienze e Tecnologie Farmaceutiche (Classe L-29) e si volge nelle Facoltà di Farmacia e Agraria. L’ordinamento didattico, redatto dopo aver consultato i rappresentanti del mondo del lavoro e delle professioni, è coerente con le norme introdotte dal D.M. 22 ottobre 2004, n° 270 e con il Quadro dei Titoli dello Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore.

Obiettivi formativi

Il corso di laurea, in linea con quanto previsto dalla classe di riferimento, ha lo scopo di preparare laureati con conoscenze adeguate di base e applicate e competenze professionali nel settore delle scienze e tecnologie erboristiche e con le basi formative necessarie per l'accesso alle lauree magistrali e ai Master dell'area culturale di pertinenza.
I laureati avranno padronanza dei metodi di indagine e della sperimentazione, includendo aspetti di raccolta dei dati e di comunicazione dei risultati, e competenza nell’utilizzo di testi avanzati. Essi avranno competenze operative e saranno in grado di svolgere compiti tecnici, gestionali e attività professionali nella trasformazione delle piante officinali, nella gestione della qualità di filiera, nella commercializzazione delle droghe vegetali e di loro derivati da utilizzare nella preparazione di prodotti erboristici, alimentari e cosmetici, garantendone la conformità a quanto disposto dalle leggi vigenti nazionali e comunitarie.
Il percorso formativo comprende discipline di base e caratterizzanti di natura chimica, fitochimica, biologica, botanica, farmacognostica, farmacologica, tecnologica ed economica.
Alla fine del percorso formativo il laureato raggiunge conoscenze e competenze riguardanti:
• il riconoscimento, la raccolta e la conservazione delle piante officinali;
• l’immagazzinamento, il controllo, la distribuzione e l’approvvigionamento delle piante officinali e dei loro derivati;
• le analisi e il dosaggio dei principi attivi;
• gli effetti biologici delle piante officinali;
• gli aspetti tossicologici dell’utilizzo dei principi attivi e dei prodotti finiti;
• lo studio, la progettazione, la direzione, la sorveglianza, la conduzione dei processi di lavorazione delle piante officinali e dei loro derivati;
• il riconoscimento delle droghe vegetali, l’individuazione delle sofisticazioni e di eventuali contaminazioni;
• la gestione della qualità dei prodotti a base di piante officinali e derivati;
• le possibili applicazioni delle piante officinali e loro derivati come prodotti ad uso salutistico, inclusi i settori dell’alimentazione e della cosmesi;
• la commercializzazione sia all’ingrosso che al dettaglio delle piante officinali e dei loro derivati;
• la legislazione e le norme deontologiche del settore;
• la consulenza tecnico-scientifica inerente alla vigilanza igienico-sanitaria delle piante officinali e dei loro derivati presso le Amministrazioni dello Stato, in particolare nei Ministeri della Sanità, delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Commercio ed Artigianato e delle Finanze;
• la consulenza tecnico scientifica di società editoriali del settore erboristico, la diffusione di informazioni nel settore delle piante officinali e dei loro derivati.

Il laureato in Scienze e Tecnologie Erboristiche possiede adeguate conoscenze di base, sapendole utilizzare nei loro aspetti applicativi lungo la filiera produttiva. Conosce i metodi di indagine propri del settore ed è in grado di utilizzare ai fini professionali i risultati della ricerca e della sperimentazione, nonché di finalizzare le proprie conoscenze alla soluzione delle problematiche dell’intera filiera. E’ in grado di acquisire le informazioni necessarie e di valutare le implicazioni in un contesto produttivo e di mercato, per attuare interventi atti a migliorare le qualità dei prodotti erboristici. Inoltre è in grado di comunicare oralmente e per iscritto in modo efficace argomenti riguardante le tematiche di competenza. Infine possiede gli strumenti cognitivi di base per l’aggiornamento continuo delle conoscenze, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie della comunicazione.

Competenze acquisibili

Nel rispetto dei principi dell’armonizzazione Europea, le competenze in uscita, in termini di risultati di apprendimento attesi, sviluppate dai laureati nel Corso di Laurea rispondono agli specifici requisiti individuati dalla Conferenza Nazionale dei Presidenti dei Corsi di Laurea in Tecniche Erboristiche (CONPTER) per la classe L-29, e sono qui di seguito riportate secondo il sistema dei Descrittori di Dublino:
1. Conoscenza e capacità di comprensione post-secondaria di libri di testo e articoli scientifici, anche di avanguardia, e della letteratura internazionale specifica riguardante i processi di lavorazione delle piante officinali e dei loro derivati; il riconoscimento delle droghe vegetali; la fitochimica; le analisi e il dosaggio dei principi attivi; gli effetti biologici delle piante officinali; gli aspetti tossicologici dell’utilizzo dei principi attivi e dei prodotti finiti; l’individuazione delle sofisticazioni e di eventuali contaminazioni; la gestione della qualità dei prodotti a base di piante officinali e derivati; le possibili applicazioni delle piante officinali e loro derivati come prodotti ad uso salutistico, inclusi i settori dell’alimentazione e della cosmesi;
2. Capacità di applicare le conoscenze multidisciplinari e le competenze acquisite sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problematiche riguardanti il riconoscimento, la raccolta e la conservazione delle piante officinali; l’immagazzinamento, il controllo, la distribuzione e l’approvvigionamento delle piante officinali e dei loro derivati; le analisi e il dosaggio dei principi attivi; la conoscenza degli effetti biologici delle piante officinali; la conoscenza degli aspetti tossicologici dell’utilizzo dei principi attivi e dei prodotti finiti; lo studio, la progettazione, la direzione, la sorveglianza, la conduzione dei processi di lavorazione delle piante officinali e dei loro derivati; il riconoscimento delle droghe vegetali, l’individuazione delle sofisticazioni e di eventuali contaminazioni; la gestione della qualità dei prodotti a base di piante officinali e derivati; le possibili applicazioni delle piante officinali e loro derivati come prodotti ad uso salutistico, inclusi i settori dell’alimentazione e della cosmesi; la commercializzazione sia all’ingrosso che al dettaglio delle piante officinali e dei loro derivati; la conoscenza della legislazione e delle norme deontologiche del settore; la consulenza tecnico-scientifica inerente alla vigilanza igienico-sanitaria delle piante officinali e dei loro derivati presso le Amministrazioni dello Stato, in particolare nei Ministeri della Sanità, delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Commercio ed Artigianato e delle Finanze.
3. Autonomia di giudizio nel raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili alla risoluzione di problematiche anche complesse nei settori di competenza, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici ed etici connessi all’uso delle piante officinali nei vari settori applicativi;
4. Abilità di comunicazione di informazioni, idee, problemi e soluzioni nel settore delle piante officinali e dei loro derivati a interlocutori specialisti e non specialisti, compresa la consulenza tecnico scientifica di società editoriali del settore erboristico.
5. Capacità di apprendimento attraverso la consultazione di materiale bibliografico, banche dati e altre informazioni in rete, anche in lingua inglese, per un aggiornamento continuo delle conoscenze riguardanti gli effetti biologici delle piante officinali; la fitochimica; il riconoscimento delle droghe vegetali; le analisi e il dosaggio dei principi attivi; gli aspetti tossicologici; i processi di lavorazione delle piante officinali e dei loro derivati; la gestione della qualità dei prodotti a base di piante officinali e derivati; l’individuazione delle sofisticazioni e di eventuali contaminazioni; le possibili applicazioni delle piante officinali e loro derivati come prodotti ad uso salutistico, inclusi i settori dell’alimentazione e della cosmesi.

Sbocchi professionali

Il Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche offre possibilità di impiego nell'area professionale che rientra nel seguente Codici ISTAT 2007 relativi ai settori di impiego:

2.6.2.0.2 Ricercatori tecnici laureati nelle scienze chimiche e farmaceutiche