Cerca insegnamenti o docenti



Voi siete qui

Corso di laurea in SCIENZE E SICUREZZA CHIMICO-TOSSICOLOGICHE DELL'AMBIENTE (Classe L-29)

Tipo di corso di studiLaurea
Anno accademico2018/2019
Classe di laureaclasse L-29, SCIENZE E TECNOLOGIE FARMACEUTICHE
Titolo rilasciatoDottore
Curricula
Durata3 anni
Crediti richiesti per l’accesso
Crediti180
Anni di corso attivati1° anno, 2° anno, 3° anno
AccessoProgrammato
Conoscenze richieste per l'accessoL’ammissione richiede il possesso, all’atto dell’immatricolazione, di conoscenze e competenze adeguate per poter seguire proficuamente il corso di laurea. Tali conoscenze comprendono una soddisfacente familiarità con il calcolo matematico di base, padronanza delle principali leggi della fisica meccanica e conoscenze di base della biologia cellulare e della chimica generale, doti di logica, una capacità di espressione orale e scritta senza esitazioni ed errori, una discreta cultura generale.
Lauree specialistiche cui accedere senza debiti formativiSafety Assessment Of Xenobiotics And Biotechnological Products - SAXBi- (Classe LM-9)

Introduzione al corso

Il Corso di laurea in Scienze e Sicurezza Chimico-Tossicologiche dell’Ambiente (SSCTA) appartiene alla classe delle Lauree in Scienze e Tecnologie Farmaceutiche – Classe L-29.

Le finalità del Corso di Laurea in Scienze e Sicurezza Chimico-Tossicologiche dell’Ambiente (SSCTA) riguardano l'apprendimento delle conoscenze teoriche e pratiche volte a: 1) apprendere le metodiche di analisi chimiche, biologiche, microbiologiche e tossicologiche, secondo procedure certificate; 2) predisporre protocolli di monitoraggio di sostanze inquinanti presenti nell’ambiente (acqua, aria, suolo) e di contaminanti negli alimenti; 3) fornire agli organismi incaricati di interventi di prevenzione ed educazione ambientale, una migliore pianificazione a tutela della salute della popolazione.
L'organizzazione didattica subisce continue verifiche in modo da mantenere adeguato il corso alle esigenze del mondo del lavoro. L'offerta formativa, quindi, viene aggiornata periodicamente in modo tale da venire incontro alle eventuali richieste segnalate dal mondo del lavoro e, in particolare, dalle aziende che ospitano gli studenti tirocinanti.

Obiettivi formativi

L’obiettivo del laureato in Scienze e Sicurezza Chimico-Tossicologiche dell’Ambiente (SSCTA) è quello di partecipare al miglioramento delle condizioni dell’ambiente, individuando situazioni di nocività negli ambienti di vita capaci di arrecare danni alla popolazione, di favorire il superamento e l’eliminazione delle situazioni di pericolo ed il raggiungimento di sempre migliori condizioni ambientali, compresa la qualità e la sicurezza degli elementi che fanno parte della catena alimentare. La preparazione del laureato in SSCTA può contribuire a promuovere una maggiore aggregazione culturale e scientifica a tutela della salute della popolazione e per la salvaguardia dell’ambiente, con l'obiettivo di rilanciare l'impegno culturale su questi temi. Il laureato in SSCTA deve essere in grado di sostenere, in sede di dibattito, di informazione e di iniziative, le posizioni più consone per la tutela dell’ambiente che si riflettono immediatamente in un miglioramento delle condizioni di salute della popolazione.
Nel rispetto dei principi dell’armonizzazione europea, le competenze in uscita dei laureati in SSCTA, in termini di risultati di apprendimento attesi, rispondono agli specifici requisiti stabiliti dal sistema dei descrittori, adottato in sede europea (Descrittori di Dublino). Tali acquisizioni permettono ai laureati lo svolgimento di funzioni quali ruoli tecnici o professionali, definiti nei diversi ambiti di applicazione delle Scienze e Sicurezza Chimico-Tossicologiche dell’Ambiente (SSCTA), utilizzando anche strumenti informatici e statistici. I laureati in SSCTA potranno predisporre protocolli di monitoraggio di sostanze inquinanti presenti nell’ambiente (acqua, aria, suolo) e di contaminanti negli alimenti; pianificare interventi di prevenzione ed educazione con l'obiettivo di migliorare la salute della popolazione, in relazione agli aspetti tossicologici derivanti dall’inquinamento chimico e biologico dell’ambiente; organizzare specifiche attività di laboratori dove vengono applicate metodiche chimico-analitiche, biologiche, microbiologiche e tossicologiche, secondo gli standard di certificazione di sistemi qualità; svolgere la propria attività in strutture pubbliche o private, in regime libero-professionale o di dipendenza.

Competenze acquisibili

Per raggiungere gli obiettivi formativi del corso di laurea in SSCTA, sopra descritti, si intende fornire ai
propri laureati:
1) una solida preparazione nelle discipline delle scienze di base: matematiche, fisiche, chimiche, biologiche;
2) una conoscenza della composizione, delle caratteristiche tecnologiche e delle normative relative ai settori dei prodotti fitosanitari, alimentari, cosmetici e medicinali;
3) la capacità di applicare le conoscenze scientifiche acquisite (chimiche, biologiche, farmaceutiche, farmacologiche, tossicologiche, tecnologiche, legislative e deontologiche) al riconoscimento e dosaggio di molecole utilizzate nei settori sopra descritti;
4) adeguate conoscenze nel settore dell'ambiente, per la sua protezione e per il recupero delle aree dismesse;
5) la conoscenza dei contesti legislativi e delle proprie responsabilità professionali ed etiche necessarie per intraprendere in piena autonomia l'attività professionale;
6) le conoscenze e la capacità di apprendimento necessarie per accedere alla laurea specialistica in inglese "Safety assessment of xenobiotics and biotechnological products", o ad altre lauree specialistiche del settore.

Sbocchi professionali

Il titolo finale di laurea in Scienze e Sicurezza Chimico-Tossicologiche dell’Ambiente (SSCTA) viene conferito a studenti che abbiano acquisito le conoscenze precedentemente elencate ed abbiano sviluppato la capacità di applicarle in contesti lavorativi specifici. Saranno pertanto in grado di risolvere problematiche chimico-tossicologiche connesse alla contaminazione ambientale in un rapporto di confronto con operatori nazionali ed internazionali, anche provenienti da ambiti scientifici diversi.

Il laureato in Scienze e Sicurezza Chimico-Tossicologiche dell’Ambiente (SSCTA), anche in riferimento alle attività classificate dall’ISTAT, troverà sbocco occupazionale in imprese pubbliche o private, nei seguenti ambiti professionali: Specialisti nelle scienze della vita (biologi, biochimici, microbiologi e farmacologi); Professioni tecniche nelle scienze della salute (Tecnici di laboratorio di analisi cliniche, Tecnici di laboratorio biochimico e Tecnici dei prodotti alimentari) ed in particolare nell’industria farmaceutica; industria cosmetica, industria alimentare, Centri di studi e rilevazione tossicologica e ambientale, Università ed altri Istituti ed Enti pubblici e privati di ricerca, strutture del Sistema Sanitario Nazionale, Enti preposti all'elaborazione di normative sanitarie. Un ruolo professionale particolare può essere individuato nelle attività relative alla registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche (REACH).
Rispetto agli altri corsi di laurea della classe L-29 attivati dall’Ateneo, il corso di laurea in SSCTA si distingue nettamente per i settori di impiego dei laureati, secondo i codici ISTAT elencati nell’Ordinamento.